CSI- Serie A Femminile: sei squadre, un unico girone ed una
sola squadra che ne uscirà vittoriosa.
Un campionato tutto rosa: parte la serie A femminile CSI
Il Castrolibero Fg vuole riconfermarsi campione, Carolei e
Polisportiva Casolese hanno voglia di rivalsa.
La seconda edizione del campionato di calcio a 5 femminile
organizzato dal Centro Sportivo Italiano prenderà il via sabato e ad inaugurare
la competizione sarà la sfida fra Polisportiva Pedace e Polisportiva
Casolese. Polisportiva Casolese che,
dopo i magri risultati dello scorso anno poiché era ancora una squadra nata da
pochissimo, ha voglia di rivalsa e, a giudicare dalla grinta delle ragazze e
dalla passione che mister Francesco Colla dimostra per le sue pargolette
allenamento dopo allenamento, i risultati non tarderanno ad arrivare. Anche la
Polisportiva Pedace è una squadra che racchiude in sé la tanta dedizione
dell’allenatore Antonio Turco e delle
ragazze che si trovano per la prima volta ad affrontare un campionato. Nel pomeriggio
di domani, invece, si terrà a Spezzano della Sila la gara fra Panathlon e
Oratorio Buon Pastore di Carolei. Sarà sicuramente una partita da non perdere
poiché il Panathlon, alla sua prima apparizione in questa competizione, si
troverà contro una squadra di veterane qual è l’Oratorio Buon Pastore. Le
campionesse in carica del Castrolibero Fg esordiranno in casa propria lunedì
sera e, anche se la squadra ha un elevatissimo potenziale, dovranno sudare
sette camicie per portare a casa i tre punti poiché si troveranno subito contro
la squadra che potrebbe essere la rivelazione di questo campionato, il San
Pietro in Guarano. Fatto sta che il
calcio a cinque femminile è una realtà che si sta diffondendo a dismisura negli
ultimi anni, ragazze che hanno voglia di mettersi in gioco e mostrare ai
colleghi maschietti di cosa sono capaci anche se preferiscono i tacchetti ai
tacchi di tanto in tanto. E molte ragazze che prendono parte a questa
competizione non hanno davvero nulla da invidiare anzi hanno molto da
insegnare. Ovviamente vedere per credere.